Il formato di un numero EORI
- Due lettere del paese che ha attribuito il numero (IT, FR, DE, NL…), seguite da un massimo di 15 lettere o cifre
- Francia: FR seguito, in genere, dalle 14 cifre del SIRET dello stabilimento
- Regno Unito: GB seguito, in genere, da 12 cifre; Irlanda del Nord: XI seguito da 12 cifre
- Grecia: il prefisso EORI è GR, mentre la partita IVA greca usa EL
- Niente spazi, punti o trattini in una dichiarazione: lo strumento li elimina automaticamente
Cosa verifica lo strumento e cosa no
Lo strumento controlla la struttura del numero. Non può sapere se il numero è stato davvero attribuito, se è ancora attivo né a quale azienda corrisponde: solo i servizi ufficiali hanno accesso ai registri.
Per i numeri dell'Unione europea usate il servizio di convalida EORI della Commissione europea. Per i numeri GB e XI usate il servizio di verifica di HMRC. I link compaiono sotto il risultato.
Perché verificare un EORI prima di usarlo
Un numero EORI errato blocca la dichiarazione doganale: la merce resta ferma, con costi di deposito, finché non viene corretto. Verificate il numero di clienti e fornitori appena lo ricevete, poi controllate l'intera pratica con la verifica import/export.
Domande frequenti
Lo strumento conferma che un numero EORI è valido?
Conferma che il formato è corretto. Per sapere se il numero è attribuito e attivo, usate il servizio ufficiale della Commissione europea (numeri UE) o di HMRC (numeri GB e XI).
Perché il prefisso EL viene rifiutato?
EL è il prefisso delle partite IVA greche. I numeri EORI greci iniziano con GR, il codice ISO della Grecia.
Un numero EORI francese ha sempre 14 cifre?
Nella grande maggioranza dei casi sì: riprende il SIRET dello stabilimento. In caso contrario lo strumento mostra un avviso, non un errore.
Il numero inserito viene salvato?
No. Il controllo avviene nel vostro browser e nessun dato viene inviato.
La tua pratica è pronta?
Verificala gratis in pochi minuti, prima di preparare la dichiarazione.
Verifica gratis la mia pratica