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Verificare una pratica doganale
Scegli il tipo di controllo. Otterrai il punteggio non appena terminato l'inserimento, senza registrazione.
Provare con questa praticaControllo avanzato di una dichiarazione
Stai preparando una dichiarazione specifica? Controllala campo per campo con le regole del sistema.
- FranciaDELTA IESdoganamento import / exportControlla la tua dichiarazione francese di importazione o esportazione prima di presentarla.Inizia
- Belgio · IrlandaIDMS / AES / AISSdoganamento Belgio e IrlandaControlla le tue dichiarazioni belghe e irlandesi IDMS, AIS e AES.Inizia
- Regno UnitoCDSCustoms Declaration ServiceControlla le tue dichiarazioni britanniche CDS prima di presentarle.Inizia
- Paesi BassiDMSDouane Management SysteemControlla le tue dichiarazioni olandesi DMS (Rotterdam, Schiphol).Inizia
- Unione europeaH7E-commerce fino a 150 €Controlla le tue dichiarazioni di spedizioni e-commerce di basso valore.Inizia
- FranciaEMEBIScambi di beni intra-UEControlla la tua dichiarazione mensile degli scambi di beni intra-UE in Francia.Inizia
- Unione europeaENSDichiarazione sommaria di entrata (ICS2)Controlla la tua dichiarazione sommaria di entrata ICS2 prima di presentarla.Inizia
Perché verificare la pratica doganale prima della dichiarazione?
Una dichiarazione doganale riprende le informazioni della tua pratica: fattura commerciale, packing list, documento di trasporto, prova dell'origine. Un solo dato mancante o incoerente può bastare a bloccare la merce, a far scattare una richiesta di documenti o a comportare, mesi dopo, un recupero di dazi e IVA.
Verificare la pratica in anticipo permette di correggere questi punti quando sono ancora semplici da risolvere: un'e-mail al fornitore invece di un container fermo.
Cosa rileva il controllo gratuito
- Le informazioni indispensabili mancanti: paese di origine, valore, valuta, quantità, peso, EORI, Incoterm.
- Le incoerenze: peso netto superiore al lordo, quantità o valore pari a zero, totale fattura diverso dalla somma delle righe.
- Le descrizioni troppo generiche («ricambi», «merci», «regali») che non permettono di identificare il prodotto.
- Il formato dei codici doganali (SA, NC, TARIC), dei numeri EORI, degli uffici doganali e dei container.
- I documenti previsti per l'operazione: fattura, packing list, documento di trasporto, prova dell'origine.
Uno strumento di preparazione, non una convalida ufficiale
Lo strumento applica regole deterministiche e non trasmette nulla all'amministrazione. Non sostituisce l'analisi di un professionista dello sdoganamento né gli obblighi normativi propri della tua operazione. In particolare, un codice doganale nel formato corretto resta sempre «da verificare»: solo un'analisi della merce può confermarne la classificazione.